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La nascita del logo wallinapp

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Che cos’è un logo?

Iniziamo da questa non facile domanda. Un logo viene spesso identificato come il marchio di un’azienda, niente di più vero, ma decisamente incompleta e limitante come definizione. Dietro a quel piccolo marchio che si vede su tutti i prodotti che ci circondano quotidianamente c’è un mondo e una complessità logica molto più vasti di quello che si può pensare.

logo wall:inPartiamo dalle basi. La creazione del logo è un passo fondamentale per ogni azienda o società.
 Il logo dev’essere identificabile, deve avere forma e colori immediatamente riconoscibili, essere efficace anche senza colori, deve poter essere riprodotto in ogni dimensione e deve in qualche modo differenziarsi dalle icone e dai marchi già esistenti sul mercato. Ma un logo non è solo questo, è l’identità grafica della società con dietro un ampio progetto di immagine coordinata. Paul Rand, uno dei più grandi designer del mondo, afferma che:

“un logo è una bandiera, una firma, uno stemma, un cartello stradale. Non vende (direttamente), identifica. Un logo è raramente una descrizione del business. Deriva dalla qualità di ciò che simboleggia, non il contrario. Un logo è meno importante del prodotto che rappresenta. Ciò che rappresenta è più importante di quello che sembra. Il soggetto di un logo può essere quasi qualsiasi cosa”

Principi base

Progettare un logo significa dargli un senso, un significato. Spesso si vedono in giro grafiche che non raccontano nulla di ciò che rappresentano ma che vengono realizzate esclusivamente per un mero gusto estetico. Dietro a un logo c’è la storia dell’azienda, la loro filosofia e il loro modus operandi; è per questo che per un buon progetto grafico bisogna capire a fondo che cosa comunicare.

nascita ed evoluzione logo wallinappLogo dell’American Airlines disegnato da Massimo Vignelli

Un fattore fondamentale è quello che viene definito “Timelessness“, senza tempo. Questo modo di pensare sta alla base del buon design. Supera la concezione di tempo portando il progettista a realizzare qualcosa che sia duraturo e sempre attuale con lo scorrere degli anni e non qualcosa pronto per essere buttato o cambiato dopo poco tempo. Non bisogna mai sottovalutare questo concetto perché, come accennato all’inizio, dietro a un logo c’è l’intera identità grafica e immagine coordinata della società.
Cosa vuol dire questo? Vuol dire che dal logo deriverà tutta l’immagine dell’azienda verso l’esterno, come, per esempio, i biglietti da visita, la carta da lettere, le firme digitali nelle mail, il sito internet etc…

La primissima cosa che faccio ogni volta che comincio un nuovo progetto di qualsiasi tipo di design, che sia di grafica, prodotto, esibizioni o interni, è cercarne il significato.

Massimo Vignelli

 E il logo wallinapp?

nascita ed evoluzione logo wallinapp

Prima e ultima versione a confronto

Il logo wallinapp nasce proprio da queste idee e modo di pensare. La prima versione ammetto che sia nata dal puro istinto, senza troppi ragionamenti o domande; era venuta semplicemente guardando il muro, i rettangoli di diverse dimensioni erano sovrapposti e rispecchiavano il disordine nell’affissione dei manifesti. In seguito però abbiamo iniziato a ragionare su ciò che veramente eravamo e stavamo cercando di realizzare. Abbiamo creato circa 220 variazioni sul tema muri-manifesti e sui principi base che ci hanno ispirati: democraticità sociale ed economica, creatività, socializzazione, rinascita e consapevolezza del territorio, stimolare l’interesse e la curiosità, comunicazione. Questo era quello che volevamo essere.

Durante il processo creativo molti ragionamenti sono stati fatti; molte teorie applicate e molte incoerenze distrutte, fino ad arrivare alla versione definitiva. Un logo che mantiene la forma originaria della prima versione. I rettangoli (manifesti) non sono più sovrapposti, ciascuno di essi è ben delineato e separato dagli altri, come sarà nel muro virtuale di wallinapp. In questo modo abbiamo creato un ponte tra l’aspetto “analogico” dei muri di oggi e quello digitale che verrà visualizzato sul muro della app. Ecco quindi spiegata la coerenza tra la forma e il contenuto che un logo deve avere; la disposizione dei poster nel logo wallinapp rispecchia l’obiettivo di semplicità e concretezza che wallinapp si prefigge. Nessun manifesto avrà più importanza di un altro e tutti saranno visibili allo stesso modo; l’icona diventa così il “medium” per veicolare il messaggio della nostra idea.

I colori

Anche i colori sono cambiati, la sfumatura che si muove in diagonale da un colore giallo ocra a un blu scuro rappresenta un’intera giornata, dal mattino alla sera, dando così più forza al significato del logo wallinapp, una App che ti accompagnerà durante tutto il giorno alla scoperta degli eventi della tua città.

nascita ed evoluzione logo wallinapp

Guarda l’evoluzione del logo wallinapp

Gabriele B.

Sono un designer senza specializzazione come scelta di pensiero poiché credo fermamente che questo mestiere racchiuda un universo molto più vasto dei semplici design d’interni, prodotti, grafica o qualsiasi altra scatola chiusa pensata per limitare la creatività e una visione più ampia dei progetti, situazioni e ambienti che ci circondano.

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